Investimenti in immobiliare retail, la pandemia spinge il settore food

Secondo Savillis, affermata società internazionale di investimenti immobiliari, il comparto Food&Grocery si è affermato il nuovo fulcro degli investimenti immobiliari nel settore retail.

Con il lockdown, e la diffusione degli acquisti online e di vicinato, è stato registrato un notevole aumento dei consumi dei beni di prima necessità e non.

Secondo gli esperti, nel 2020, gli investimenti in supermercati, ipermercati e discount alimentari hanno raggiunto un record del 21% del totale delle attività retail europee, in crescita rispetto alla media quinquennale del 7%.

Nonostante il calo della crescita delle vendite retail nel 2020, il comparto Food&Grocery è aumentato del 7,5% e si prevede una crescita almeno del 2,2% all'anno nei prossimi cinque anni.

In Italia si sono rivelati vincenti i brand nazionali, quelli maggiormente conosciuti nel territorio. A spingere questa crescita ha contribuito anche il commercio di vicinato, essenziale durante i lockdown e privilegiato rispetto alle consegne on line.

Conad ha registrato una crescita del 7.4%, con l’apertura di 40 store mentre Coop segue con il 6,8% e 74 nuove aperture. Inoltre, risulta interessante anche la crescita del settore discount, Lidl e Aldi.

Per quanto riguarda i paesi del resto dell’Europa, la Germania è stata il più grande mercato d'investimento nel Food&Grocery con 3,1 miliardi di euro l'anno scorso, seguita dal Regno Unito con 1,7 miliardi di euro e dalla Spagna con 675 milioni di euro.

Negli anni, l’esperienza di Immobiliare d’Impresa nel settore retail si è consolidata: abbiamo infatti contribuito allo sviluppo e al consolidamento di importanti marchi del settore GDO.

Per saperne di più sulle operazioni da noi seguite, tra le nostre case histories troverete alcuni progetti legati a questo comparto.