Con l’avvento del Covid abbiamo riadattato non solo i nostri spazi casalinghi ma anche gli ambienti di lavoro.
In molti casi, lo smart working ha permesso di proseguire l’attività lavorativa dalla propria abitazione, ma anche gli uffici si sono adeguati per rispondere alle nuove esigenze organizzative e sanitarie.
La società World Capital ha realizzato un’indagine dedicata ai cambiamenti degli immobili strumentali.
Di seguito i principali risultati:

"Nonostante molte aziende abbiano modificato il layout delle sedi, gli uffici rimangono comunque fondamentali per le città, nonché asset molto attrattivi per gli investimenti immobiliari” ha dichiarato Andrea Faini, Ceo di World Capital, in occasione della presentazione dell’indagine. “Il Covid non ha soltanto plasmato nuovi modelli di spazi, ma ha anche accelerato la componente legata alla sostenibilità. Sia l’investitore, che l’utilizzatore oggi si orientano su uffici di qualità, dotati di impianti di ricircolo e purificazione d’aria, situati in location contornate da spazi verdi e collegate dal trasporto pubblico".
In conclusione, indubbiamente le esigenze negli ultimi 12 mesi sono variate, ma fortunatamente l’economia non si è fermata e le richieste di uffici proseguono, seppur con volumi ridimensionati.
La nostra offerta di uffici può rispondere a svariate esigenze; siamo sempre a disposizione per una consulenza e per individuare le risposte migliori alle necessità delle aziende.